interventi
Architettura dell'informazione per imparare a pensare: un'esperienza di tagging collaborativo nella scuola primaria
Learning to Think with Information Architecture: A Collaborative Tagging Experience in Primary School
L'architettura dell'informazione entra nella scuola come strumento per avvicinare gli alunni alla classificazione attraverso procedimenti di tipo induttivo, e quindi attivare in loro procedimenti logici di osservazione, analisi, confronto. La sperimentazione si sviluppa in due fasi, l'una cartacea, l'altra informatica, e consente numerose riflessioni sulla validità della folksonomia come strumento di classificazione e di organizzazione della conoscenza.
Architettura informativa ed ecosistemi
Information Architecture and Ecosystems
Il tema della fruibilità di contenuti e servizi su device mobili è diventata quanto mai attuale. I siti web non sono più navigabili esclusivamente attraverso un mouse, una tastiera e un monitor. A prima vista sembrerebbe che a doversi adattare sia esclusivamente l'interfaccia, ma non è così. Va a mutare proprio l'architettura informativa: le pagine e i contenuti salgono e scendono nella mappa del sito perché le priorità dell'utente sono diverse.
Architettura informativa e usabilità nella riscrittura di un manuale d'uso: il caso dell'"Impresa in un giorno"
Information Architecture and Usability for User Manuals: the Enterprise-in-a-day Case
L'intervento propone come caso di studio la ristrutturazione e riscrittura del manuale d'uso per l'applicativo web Comunica, la procedura telematica per la creazione dell'impresa in un giorno promossa dal Registro delle imprese. Il progetto è stato realizzato tra febbraio e aprile 2008 in tre fasi successive: creazione dell'architettura informativa; realizzazione di un'analisi di usabilità; scrittura della nuova guida.
Classificazioni, ipotesi e software per il diritto
Classification, Hypothesis and Software in the Legal Profession
Progetto di un motore di ricerca per professionisti del Diritto. Il requisito essenziale consiste nell'aiutare il professionista a collocare i fatti descritti dall'assistito sotto il principio di diritto corretto, in modo da classificare il caso in esame nella corretta categoria.
Co-evolution of a Socially Rich Game Experience and Community Architecture
Co-evoluzione di una esperienza di gioco e di una architettura di comunità socialmente ricche
What form will the next generation of interactive experiences take? The exact nature of the future is always unknown. But now that everything is 'social', and games are a fully legitimate cultural phenomenon more profitable and more popular than Hollywood films, we can expect to see the emergence of experiences that combine aspects of games and social media in new ways. One example of a hybrid experience that combines game elements and complex social interactions is the cross-media environment formed by the popular Killzone games and their companion site Killzone.com.
Connettere i punti dell'esperienza: L'esperienza utente e progettazione di sistemi di interazione
Connecting Dots for Experience: User Experience and the Design of Interaction Systems
L'esperienza utente non riguarda quasi mai soltanto l'interazione tra un essere umano e una macchina, ma si svolge naturalmente attraverso un sistema pervasivo fatto di dispositivi, servizi e applicazioni integrati a diversi livelli e attivati in vario modo dall'utente. Se l'esperienza utente è data dai molteplici modi in cui egli si muove in questo sistema, serve un architetto che organizzi il sistema non solo dal punto di vista tecnico ma anche sociale. L'intervento analizza questo scenario e gli esempi più rilevanti, le sue conseguenze sul modo di pensare e usare servizi e contenuti, proponendo una direzione di ricerca nuova.
Controllo semantico nell'archivio digitale delle pubblicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità
Semantic Control in the Digital Archive of the Istituto Superiore di Sanità
L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha recentemente istituito un archivio digitale in rete (Dspace ISS) che raccoglie la letteratura scientifica prodotta dai ricercatori dell'Istituto e da altri centri di ricerca similari operanti in Italia. La versione di DSpace attualmente in produzione prevede l'implementazione di nuove funzioni di ricerca dei documenti. Fra queste, l'attivazione di una funzione di ricerca tesaurale per termini MeSH (Medical Subject Headings) sia in inglese, sia in italiano, all'interno del corredo terminologico complessivo assegnato a ciascun item.
Il Flipper e la Nuvola: l'uso delle Regole per passare dall'informazione alla conoscenza
The Pinball Machine and the Cloud: Using Rules for Moving from Information to Knowledge
Il progetto "Il Flipper e la Nuvola" è nato all'interno del corso di Corso di Biochimica Clinica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Torino. Strutturato in Reports, Rules, Items, Pathways e Tools (associati ai tag del Web 2.0 o del MeSH della banca dati PubMed), permette allo studente di creare percorsi inediti di volta in volta rispondenti a una diversa domanda di conoscenza, riaggregando le informazioni presenti. I punti critici risultano allora: 1) gli obiettivi 2) i criteri di scelta e la qualità delle informazioni 3) l'ipotesi di uso delle informazioni. Obiettivi diversi, regole diverse, e scelta di informazioni diverse.
Modelli semantici per le gestione del patrimonio culturale: una proposta per la progettazione di multimedia collections e portali museali
Semantic Patterns for Cultural Heritage Management: A Design Proposal for Multimadia Collections and Museum Websites
Da un modello semantico basato sulle ontologie formali, nato per garantire l'interoperabilità tra strutture dati eterogenee nell'ambito degli archivi museali, possiamo trarre suggerimenti e stimoli interessanti per la progettazione di data collections e portali di contenuti culturali destinati al pubblico degli utenti del Web.
Le pagine iniziali di siti web universitari: L'architettura dell'informazione in azione
Homepages of Higher Education Websites: IA in Action
I siti universitari sono stati sottoposti ad analisi per individuare quale approccio è stato adoperato per informare le varie categorie di pubblico e se l'utente viene identificato come punto focale. Per questa ricerca sono state analizzate e messe a confronto le varie pagine inziali di siti web universitari di Australia, Stati Uniti, Asia ed Europa.
Progetto Sito Web Consiglio regionale dell'Umbria
The Website of the Consiglio Regionale dell'Umbria
Riguardo l'architettura dell'informazione si è definito un percorso che ci permette di sperimentare la coesistenza di due modelli di architettura, quello gerarchico tradizionale e quello a faccette (per la riorganizzazione e la ricerca degli atti normativi). Le informazioni, le attività e i contenuti sono classificati e organizzati in modo che l'utente possa raggiungerli ed "intercettarli" navigando percorsi diversi e dinamici, sia a partire dalla struttura gerarchica sia dal modello a faccette, senza mai perdere l'opportunità di una navigazione orizzontale tra le diverse aree del sito.
Quando i passeggeri progettano l'aeroporto: architettura pervasiva e design partecipativo
When Passengers Design the Airport: Pervasive IA and Partecipatory Design
Cosa succede se si prova ad applicare il card sorting a uno spazio fisico? Nel card sorting si lavora con un elenco di voci. L'applicazione di una simile tecnica a uno spazio fisico ha senso se si tratta di uno spazio modulare, formato da numerosi spazi fra loro relativamente indipendenti. Abbiamo pertanto deciso di applicare la metodologia allo spazio fisico e ai servizi di un aeroporto. Attraverso la metodologia del free listing, bbiamo coinvolto gli utenti anche nella definizione della lista dei servizi, chiedendo loro "Cosa ti aspetti di trovare in un aeroporto?".
Ricerca logica e ricerca visuale georeferenziata: modalità di interazione user centered. Valceno.org, network per la condivisione di informazioni ambientali.
Logical Search and Georeferenced Visual Search: User Centered Interaction
Il progetto sperimentale Orchidea (L'Ambiente come Opportunità) è un network ambientale di condivisione e di gestione della conoscenza diffusa (cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio) che ha lo scopo di dotare le comunità della Valle del Ceno (in provincia di Parma) di strumenti digitali per la promozione e valorizzazione del proprio territorio. In questo contesto strategico è stato sviluppato il sito Valceno.org che offre due modalità di acceso alle informazioni: una ricerca visuale (sistema di mappatura del territorio basato su ortofoto, interrogabili e visualizzabili secondo diversi criteri) e una ricerca per parole chiave e/o selettori di tipologie informative.
Scusi dove trovo gli anacardi? Costruire esperienze ponte tra retailng tradizionale e etailing
Excuse me, Where can I find the Cashews? Integrating Communication Models in Bridge-experiences
Lo studio affronta il problema dell'integrazione del modello fisico e digitale nel campo della grande distribuzione. Esso analizza i modelli di comportamento del cliente del supermercato tradizionale, quelli del cliente online e i punti di forza e di debolezza della comunicazione di entrambi. Le soluzioni risiedono nella creazione di esperienze-ponte che vedono come strumenti il concetto di Spime, gli RFID, la geolocalizzazione di prodotto, le interazioni conversazionali, il mobile, i biometric payment, e la 3D visualization.
Sottosopra: Dove comincia una biblioteca?
Upside Down: Where Does a Library Start?
Alcune biblioteche ordinano i volumi sugli scaffali iniziando dal basso. Altre iniziano dall'alto. Si possono rintracciare le origini e le ragioni di queste scelte? Quali problemi pone e quali risolve ciascuna di esse? In quale relazione stanno i volumi (e i loro contrassegni) con gli scaffali e con lo spazio da essi occupato? Il contributo vuole presentare una prima indagine su un aspetto determinante dello spazio fisico delle biblioteche, sull'attenzione che la manualistica dedica alle tecniche applicate alla collocazione, sulle ipotesi che si possono formulare intorno alle differenti scelte adottate in biblioteche diverse o in diverse parti della stessa biblioteca.
Tra spazio fisico e digitale: un'architettura dell'informazione per l'Università
Between Physical and Digital Space: Information Architecture for the University
L'Università per Stranieri, come generatore di flussi informativi su di sé e sulle proprie attività, comunica con i propri utenti attraverso molteplici canali: sito web, segnaletica fissa, segnaletica a contenuto variabile, segnaletica interattiva, dispositivi informativi mobili. La complessità dei contenuti da trasmettere e delle possibilità di accesso alle informazioni ci porta ad adottare una strategia unitaria di architettura dell'informazione. Questa trasversalità è infatti fondamentale per assicurare agli utenti sia facilità di ricerca delle informazioni, sia continuità nel passaggio da un sistema informativo all'altro.
Strutture e interfacce adattive
Adaptive Structures and Interfaces
Ogni giorno utilizziamo una serie di servizi internet su più canali (computer, cellulare, smartphone...), la cui struttura informativa e la relativa interfaccia vegono contestualizzati mediante parametri come il dispositivo, la lingua del sistema operativo/browser, o parametri personalizzati. Ma oggi è possibile semplificare ulteriormente l'interazione fornendo all'utente solo quei contenuti o servizi che gli sono necessari in quel contesto. Non una semplice personalizzazione, quindi, ma una effetiva deformazione elastica del sistema.









